Salute: il rischio di infarto e ictus raddoppia nei pazienti con HIV

MeteoWeb

Le persone con HIV hanno il doppio del rischio, rispetto al resto della popolazione, di subire un infarto o un ictus, ma spesso il pericolo è sottovalutato. A lanciare l’allarme, in uno studio apparso su JAMA Cardiology, sono i ricercatori della Northwestern University Feinberg School of Medicine, che precisano come prevedere questo rischio possa essere “di vitale importanza, perche’ permette di individuare chi dovrebbe assumere una terapia preventiva“. I ricercatori hanno analizzato i dati di circa 20.000 individui affetti da HIV e confrontato gli attuali tassi di attacchi di cuore osservati in questa coorte con quelli della popolazione generale. “Indipendentemente da eta’, sesso o razza, il rischio per le persone con HIV era circa il 50 per cento superiore a quello previsto per la popolazione generale“, ha detto Matthew Feinstein, autore principale dello studio. Il virus infatti si annida nei tessuti del corpo, creando l’infiammazione cronica che provoca l’accumulo di placca nei vasi sanguigni.

E’ questo stato infiammatorio che sembra causare l’invecchiamento dei tessuti e i piu’ elevati rischi di malattie cardiache, che stanno diventando sempre piu’ comuni nei pazienti affetti da HIV“, precisa Feinstein. Predire con precisione il rischio individuale aiuterebbe invece a determinare se il malato debba assumere farmaci come le statine per ridurlo. “Se si dispone di un elevato rischio, la capacita’ di beneficiare di queste terapie e’ maggiore e giustifica i possibili effetti collaterali“, conclude l’esperto.