Salute: medicina rigenerativa in campo ortopedico, convegno a Napoli

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Si terrà a Napoli, giovedì prossimo, presso il Centro Congressi della Federico II, il convegno nazionale di ortopedia, che avra’ come tema: “La medicina rigenerativa nella patologia articolare e muscolo- tendinea“. Il capoluogo partenopeo vedra’ riunirsi, per un giorno, i maggiori esperti a livello nazionale di medicina rigenerativa, che si confronteranno sulle piu’ recenti acquisizioni tecniche raggiunte in campo medico e chirurgico nelle patologie meniscali, cartilaginee, muscolo-tendinee, e sull’utilizzo di nuovi farmaci e materiali per la rigenerazione del tessuto cartilagineo. “Oggi si sente tanto parlare di medicina rigenerativa come disciplina innovativa che si propone di riparare e rigenerare organi, cellule e tessuti danneggiati, con l’intento di restituire loro l’integrita’ strutturale e funzionale“- spiega Donato Rosa, docente di ortopedia e traumatologia della Federico II, ideatore e organizzatore del congresso. “L’applicazione di questa nuova frontiera della scienza medica (che va dal campo estetico a quello neurologico), risulta estremamente utile in campo ortopedico, soprattutto nel settore della rigenerazione della cartilagine, consentendo a noi specialisti di proporre soluzioni terapeutiche che, in alcuni casi, possono ritardare anche di 10 anni la necessita’ di un intervento chirurgico”.

Sono tanti i traguardi raggiunti negli ultimi vent’anni nel settore della medicina rigenerativa, talvolta in grado di ritardare o evitare l’impianto di una protesi. Si va dall’utilizzo di materiali biomimetici, alle cellule staminali e mesenchimali prelevate da tessuto osseo o adiposo; dalla terapia genica, all’impego del cellular matrix, ossia l’utilizzo combinato di fattori di crescita e acido ialuronico: “Sembra fantascienza, ma e’ proprio nell’ingegneria dei tessuti che risiede il segreto degli enormi progressi gia’ fatti e in fase di realizzazione”, spiega Rosa. “In laboratorio oggi possiamo creare tessuti o materiali che sono sovrapponibili a quelli biologici. Non abbiamo ancora una cartilagine interamente creata in laboratorio, ma siamo molto vicini”. Al dott. Lane di S. Diego (USA) sara’ affidata la chiusura dei lavori, con una lettura magistrale sulle tecnologie emergenti in ortobiologia negli States, seguita da un dibattito sulle problematiche medico legali sull’impiego di queste tecniche, e la loro regolamentazione in Italia e nel resto del mondo