Salute: virus per 1,1 milioni di bambini italiani, i consigli del pediatra

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Torna il freddo e tornano come ogni anno le prime epidemie di tosse e raffreddore fra i più piccoli. Ma quest’anno a far rimanere a casa tanti bambini è anche lo stomaco: “Sono 300 mila i piccoli italiani sotto i 6 anni che in questi giorni sono colpiti dal vomito invernale: una percentuale raddoppiata rispetto agli scorsi anni“. Lo afferma all’AdnKronos salute Italo Farnetani, ordinario alla Libera Università Ludes di Malta, dopo aver realizzato un’indagine fra i colleghi di tutto il Paese. In tutto in Italia sono 1,1 milioni i bimbi ammalati: 400 mila hanno la tosse, 300 mila il raffreddore, 100 mila la diarrea. “Si confermano dati storici – sottolinea l’esperto – Si tratta di malattie virali tipiche della stagione e, con le attuali condizioni climatiche generalizzate da nord a sud, stanno colpendo i più piccoli senza distinzioni“. Ma quali sono i consigli per le mamme e i papà alle prese con colpi di tosse e nasi gocciolanti? Prima di tutto no agli antibiotici e alle supposte – sottolinea Farnetani – “si tratta, infatti, di malattie determinate da virus contro cui gli antibiotici sono inefficaci, anzi controproducenti. Anche il paracetamolo in supposta potrebbe alterare l’equilibrio dell’intestino. Scegliamo quindi la via orale, gocce e sciroppo“. E che fare in caso di vomito e diarrea? “I bimbi, soprattutto quelli più piccoli, potrebbero non avere appetito. Meglio non forzarli: non si deve insistere perché se il bambino non ha fame si sovraccarica l’intestino“. “Per la tosse, invece – osserva ancora il pediatra – il miglior mucolitico che esiste è l’acqua ma fa molto bene anche una bevanda calda come il latte prima di andare a dormire. Lavaggi con acqua salata e decongestionanti nasali, sempre prescritti dal medico, per il raffreddore”. Importantissimo poi evitare prodotti profumati in casa perché “possono determinare broncospasmi“. Ma il consiglio più importante per la salute dei bimbi è giocare all’aria aperta. Quindi: nei fine settimana via astucci e quaderni, in favore di scivoli, corde e palloni. “I bambini – spiega l’esperto – devono passare il tempo all’aperto, anche se è freddo, perché è più difficile che il virus si trasmetta“. Specialmente in questi giorni, in vista del Natale: “Nei fine settimana i bambini non devono fare i compiti ma stare in giro. Per il ponte dell’Immacolata consiglio dunque un bel giro tra i mercatini di Natale. La gioia del Natale fa bene soprattutto ai bambini under 10 anni“. (AdnKronos)