Un nuovo studio australiano ha individuato uno forte legame tra il livello di istruzione e il rischio di subire un attacco cardiaco o un ictus. La ricerca guidata dall’epidemiologa Emily Banks dell’Australian National University, evidenzia come le persone che hanno lasciato la scuola senza ottenere qualifiche hanno “un rischio maggiore del 150% di subire un attacco cardiaco rispetto a chi ha un titolo universitario, e maggiore del 50% di essere colpite da un ictus”. Banks è la direttrice scientifica dello studio longitudinale ’45 and Up’, che registra nel corso degli anni lo stato di salute in un vasto campione di persone. Per portare avanti la sua ricerca ha monitorato per 5 anni lo statoo di salute di oltre 250 mila persone sopra i 45 anni, osservando un allarmante legame fra basso livello di istruzione e cattiva salute.
“Sappiamo che non vi sono ragioni specifiche per cui conseguire una laurea protegge il cuore”, scrive la studiosa sul sito dell’Università. “Quello che la ricerca realmente mostra èche vi è una grande proporzione di malattie cardiovascolari che possono essere prevenute”, aggiunge. Una delle possibili spiegazioni del divario è che una persona con piu’ alta istruzione, e probabilmente con più alto reddito, ha un migliore accesso a varie risorse e servizi medici e migliori conoscenze in materia di salute e di malattie. Inoltre la proporzione di fumatori e il consumo di cibi grassi e di bevande dolci sono più alti fra i meno abbienti. “Quello che contano sono gli stili di vita, come l’attivita’ fisica e il mantenimento di un peso corporeo ottimale”, sottolinea la ricercatrice.
