Smog, anche Alatri e Frosinone nell’incubo Pm10: “Massimo impegno e miglioramenti”

Le polveri sottili che in questi giorni stanno invadendo le principali città italiane, preoccupano anche Alatri, nel Frusinate. La città dei ciclopi ha infatti raggiunto il numero massimo di sforamenti previsto dalla legge. Negli ultimi giorni il Pm10 ha fatto registrare dati superiori alla norma e così i giorni oltre i limiti adesso sono 35, la soglia massima consentita. Se si supererà nuovamente il limite massimo di 50 ug/mc, anche Alatri diventerà “fuorilegge” per la qualità dell’aria. La città con l’aria più pulita è Anagni, con appena otto superamenti finora (il numero più basso tra i centri maggiori della Ciociaria), mentre quella in cui lo smog è maggiore è Ceccano. 

Anche a Frosinone la situazione non è delle migliori, anche se si sono rilevati miglioramenti: “Allo Scalo c’è stato un notevole miglioramento, ma se i livelli di polveri sottili saranno ancora alti nelle prime settimane del nuovo anno faremo altre due domeniche ecologiche”. Lo ha detto il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, parlando dello smog a Frosinone dopo gli ultimi superamenti (sono già 65 dall’inizio del 2016) con un’impennata di Pm10. “Le molecole dell’aria – ha aggiunto il sindaco – hanno una peculiarita’ rispetto all’inquinamento idrico e territoriale. L’aria si sposta con grande facilita’ seguendo direttrici parallele a tutto il bacino della valle del Sacco”. Per il sindaco la situazione del trasporto pubblico è nettamente migliorata. “Siamo la città che ha tutti i mezzi del trasporto urbano a basso impatto – ha proseguito – e abbiamo interdetto anche l’ingresso ai bus Cotral non a norma. Da noi ogni giorno entrano 150mila persone, stiamo facendo il massimo per contrastare lo smog e migliorare la qualità dell’aria. Ora tra i cittadini – ha concluso – è aumentata la consapevolezza su questo problema e dobbiamo continuare su questa strada”.