Taranto, pediatra: sospendere le immissioni di inquinanti

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Necessaria la sospensione dell’immissione “di sostanze cancerogene, tossiche e neurotossiche, soprattutto sui bambini che sono nella nostra responsabilita’ morale e politica. I bambini valgono molto di piu’ dell’acciaio“: lo sostiene la pediatra Annamaria Moschetti commentando i dati presentati il 7 dicembre scorso dall’Istituto superiore di sanita’ in riferimento alla città di Taranto, sugli effetti delle esposizioni ai metalli pesanti. “Non e’il singolo studio sul piombo piuttosto che altro metallo” che va interpretato, “ma e’ necessario valutare tutti gli inquinanti e l’impatto che hanno sulla salute, singolarmente nelle loro interazioni. Questo dice la scienza. Io non credo fosse nell’intento dell’Istituto superiore di sanita’ dire se Taranto era piu’ o meno inquinata di Roma o di altre citta’. Ha prodotto degli studi che ci possono essere utili, che non sono conclusivi, ma che ci dicono una cosa che noi sapevamo e davamo per scontata, cioe’ che l’esposizione dei bambini al piombo anche in dosi minime produce dei danni neurologici“.