L’unica certezza sulle festivita’ in arrivo la rivela il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi: “Per chi resta – dice – il Natale lo passeremo tutti insieme”. E sarà un Natale diverso quello del paese devastato dal terremoto, che nonostante l’emergenza ha allestito un programma per quanti intenderanno restare sul territorio nel weekend. Una fetta della popolazione, 120 persone circa, partita alla volta di Sharm El Sheikh, in Egitto, per essere ospitata al “Domina Coral Bay” per la settimana di Natale. L’iniziativa è nata da un’idea di Valeria Marini, che ha proposto all’imprenditore Ernesto Preatoni di portare le famiglie dei terremotati con bambini al caldo del Mar Rosso. Preatoni ha messo a disposizione un aereo dedicato e la struttura del “Domina Coral Bay” a Sharm el Sheikh, per far trascorrere un Natale sereno agli ospiti amatriciani.
Ad Amatrice ieri è stata inaugurata la mensa dell’area food, un passaggio importante nel processo di ricostruzione arrivato proprio alla vigilia delle festività. Oggi la visita del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, che ha portato gli auguri del Governo alle popolazioni terremotate. Nessun programma ufficiale per la sera della vigilia, anche se le strutture operative sul territorio saranno funzionanti e pronte a ospitare chiunque ne abbia voglia. In questa occasione probabilmente gli amatriciani si dedicheranno un momento di raccoglimento, con familiari e parenti. Per domani, giorno di Natale, invece, si pranza tutti nelle tre mense in funzione: alle 12,30 si comincia nella frazione di Torrita, poi, mezz’ora dopo (ore 13), sara’ la volta della frazione di Sommati; quindi, alle 13,30, si passera’ ad Amatrice capoluogo. Il sindaco Pirozzi ha garantito la sua presenza a tutti e tre i pranzi. “Ma non mangero’ l’intero menu, altrimenti esplodero’ – scherza il primo cittadino – prendero’ un primo a Torrita, un secondo a Sommati, e il dolce ad Amatrice, per essere vicino a tutta la comunita’ in questo giorno di festa”. Cenone unico invece per la notte di San Silvestro, presso la mensa di Amatrice, all’ex Campo Lazio. Un saluto all’anno nuovo che, e’ la speranza di tutti, possa rappresentare l’anno della rinascita per Amatrice e Accumoli.
