Terremoto: gli studenti di Brera vicini ai ‘colleghi’ Unicam, ecco le loro iniziative

Gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Breraper per manifestare la loro vicinanza ai ‘colleghi’ dell’Università di Camerino, danneggiata dal sisma e per la quale il rettore Flavio Corradini ha coniato lo slogan “Il futuro non crolla”, hanno voluto che il 21 dicembre, giorno del Rebirth-Day, fosse dedicato quest’anno agli studenti di Unicam. Per l’occasione hanno proposto di promuovere momenti d’incontro e realizzando opere ispirate alla Memoria e alla Rinascita dopo momenti di catastrofe che stravolgono la vita normale. La forma di queste operazioni artistiche è il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, di cui il Rebirth-Day è la giornata mondiale di condivisione.

Il giorno del Rebirth-Day è stato anche l’occasione per studiare azioni concrete di partecipazione alle necessità dell’Università: sia bisogni “immateriali” che porteranno gli studenti di Brera ad “abbellire” le nuove impersonali abitazioni che accoglieranno i numerosissimi studenti che non hanno più a disposizione le camere che affittavano nel centro storico di Camerino, sia donazione di piccole opere che potranno trasformarsi in un aiuto economico. Nel frattempo il 21 dicembre la Città di Milano ha potuto apprezzare le istallazioni degli studenti di Brera Francesco Kalivaci, Francesca Martinelli, Fikrete Topalli, Nicholas Turba. La performance di Magda Chiarelli e degli studenti di Semiologia del corpo ha aperto un momento d’incontro presso il Salone Napoleonico durante il quale e’ stata illustrata la situazione attuale dell’Universita’ di Camerino.