Terremoto: la Pasta di Camerino cresce del 16%, fatturato a 16,5 milioni

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Il mercato della pasta all’uovo perde quote di mercato (-4%) ma La Pasta di Camerino, il prodotto artigianale realizzato da Entroterra spa nel Comune marchigiano danneggiato dal Terremoto, continua a crescere e chiude il 2016 un aumento delle vendite del 16% rispetto all’anno precedente e un fatturato di 16,5 milioni di euro. L’aumento dei volumi di produzione che supera i 300 quintali di pasta all’uovo al giorno ha consentito all’azienda di assumere nel solo anno in corso altre 13 persone, portando l’azienda a 49 addetti (per la maggior parte donne) e a progettare la realizzazione di un nuovo impianto a Camerino, adiacente a quello esistente, che sara’ pronto per la primavera 2017 e nel quale saranno impiegato almeno altre 20 nuove risorse. La crisi del settore e’ ascrivibile alle mutate abitudini alimentari degli italiani e all’aumento della popolazione straniera, che ha portato, ad esempio, ad una crescita esponenziale del consumo di riso basmati.

La Pasta di Camerino tiene – spiega il direttore Federico Maccari – perche’ “siamo nati e cresciuti in questo territorio che rispettiamo ed amiamo. Siamo convinti che la qualita’ con la quale riusciamo a produrre la nostra pasta derivi proprio dal fatto che la produciamo a Camerino, tra questi monti, con questa aria. Il mercato ci sta dando risposte importanti, non solo in Italia ma anche all’estero. Quest’anno sui mercati di Germania e Usa siamo cresciuti del 18%“. La sede di produzione non ha subito danni, perche’ e’ stata realizzata secondo criteri antisismici rigorosi. “La mia famiglia e’ vissuta quattro anni in un container dopo il sisma del 1997 – aggiunge Maccari – e sappiamo molto bene cosa significhi convivere col disagio di perdere la propria casa”.