Terremoto, nella “Giornata delle Marche” un premio a Zamberletti e uno sguardo al futuro

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Qualunque sara’ il Governo che verra’, ”continuera’ nel percorso della ricostruzione post sisma” perche’ ”il bene di queste comunita’ e’ il bene del Paese e non ha colore politico”. Sono le parole che i sindaci del terremoto riuniti a Macerata per la Giornata delle Marche volevano sentirsi dire, e Fabrizio Curcio, il capo della Protezione civile nazionale, le ha dette, dando corpo alla speranza di tutte le popolazioni del centro Italia. Un leit motiv, quello del ”grande impegno” e della ”enorme solidarieta’ ricevuta” dalle istituzioni, dallo Stato, dalle altre Regioni e dai singoli cittadini”, che e’ stato il filo rosso di una cerimonia molto affollata, con il Teatro Lauro Rossi pieno di gente, e il ‘padre fondatore’ della Protezione civile nazionale Giuseppe Zamberletti sul palco a ricevere il Premio Picchio d’oro dal presidente della giunta Luca Ceriscioli, il presidente del Consiglio regionale Antonio Mastrovincenzo e il vice Renato Claudio Minardi (assente Vasco Errani). ”Le Marche, i tanti volti della solidarieta’ e della dignita”’ il tema: ”valori che abbiamo scoperto con forza all’indomani di quella che e’ stata la piu’ grande tragedia nelle Marche dopo la seconda guerra mondiale: 50 vittime, piu’ di 30 mila sfollati, i danni a persone, cose, beni, imprese e servizi” ha ricordato Ceriscioli. Per il governatore, ”poter ripartire dalla dignita’ dei marchigiani e dalla solidarieta’ ricevuta e’ il modo migliore per costruire” e per dare un ”ringraziamento tangibile alla grande solidarieta’ ricevuta”. Zamberletti ha dedicato il Picchio d’oro a Curcio. “Il premio che mi date oggi – ha osservato – e’ un riconoscimento alla grande cordata che, negli anni, ha costruito la Protezione civile”. Poi i compiti per l’oggi: “e’ necessario che la classe dirigente del Paese sia sempre spinta dalla cultura della prevenzione, settore nel quale siamo ancora all’inizio, perche’ esso e’ il risultato di una politica nazionale. Questa politica pero’ e’ anche la conseguenza della pressione dell’opinione pubblica che si esercita grazie ad una cultura che spinge a premere sulla classe politica stessa per un’azione a prevenire le conseguenze delle calamita'”. Degli ‘eroi silenziosi’ che operano nella Protezione Civile e nelle 1.500 associazioni di volontariato ha parlato Mastrovincenzo, ringraziando ”gli oltre 44.000 volontari e volontarie che sono una risorsa insostituibile e preziosissima per le comunita’ locali”. Il Premio presidente della Regione Marche e’ stato consegnato a Mario Pianesi, per la sua quarantennale attivita’ di pioniere nella diffusione di stili di vita e alimentari (le cinque diete MA-PI) piu’ sani ed equilibrati.