Terremoto: a Rieti evacuata e chiusa la Regia Stazione Granicoltura

Nel centro Italia si contano ancora i danni provocati dal Terremoto del 30 ottobre. A quasi un mese e mezzo di distanza dalla violenta scossa di magnitudo 6.5 che ha colpito tutta la provincia di Rieti, nuovi particolari significativi emergono dai sopralluoghi ancora in corso dai tecnici della Direzione di Comando e Controllo della Protezione Civile. L’ultimo, in ordine di tempo, e’ costituito dalla certificazione di inagibilita’ della Regia Stazione di Granicoltura di Rieti, situata nel quartiere di Campomoro e prontamente evacuata. L’istituto, che porta il nome del genetista Nazareno Strampelli, era stato riconvertito a centro di ricerca per la filiera olivicolo-olearia grazie ad un progetto del Ministero dell’Istruzione e dell’Universita’ della Tuscia. Progetto gia’ finanziato, che ora, a causa dell’inagibilita’, resta momentaneamente in sospeso, in attesa di verificare meglio l’entita’ dei danni e gli interventi da realizzare per la messa in sicurezza dell’edificio. I preziosi manoscritti e i documenti sono stati momentaneamente trasferiti presso i locali dell’Archivio di Stato.