Terremoto, una Ferrari per Amatrice: iniziativa di raccolta fondi

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Sabato 10 dicembre a Roma, un pit-stop della rossa di Maranello all’ombra del Colosseo diventerà un video d’autore per sostenere le vittime del Terremoto. L’appuntamento è per sabato 10 dicembre a Roma, in Via dei Fori Imperiali: dalle 8 alle 10 del mattino all’ombra del maestoso Colosseo, una Ferrari entrata per ben due volte nel Guinness dei Primati effettuerà un pit-stop con cambio gomme. Al volante della 458 Italia sarà il pilota romano Fabio Barone, presidente del Ferrari Club Passione Rossa e reduce dal record mondiale siglato lo scorso settembre sulla Tianmen Mountain Road, in Cina. L’iniziativa ha un obiettivo preciso: la Ferrari sarà ripresa dalle videocamere dirette dal regista Sante Paolacci e ne deriverà un video che invita a donare per la ricostruzione della città di Amatrice, colpita dal Terremoto il 24 agosto e poi ancora il 26 ottobre scorso. La sceneggiature prevede un flash-mob iniziale, con uno staff di meccanici che si aggirano per via dei Fori Imperiali, confondendosi tra la folla, senza un’apparente preparazione. Poi una Ferrari 458 Italia si ferma al semaforo: al volante, Fabio Barone. I meccanici intervengono prontamente e iniziano il cambio gomme alla massima velocità. Ma sono troppo pochi, e per questo è necessario l’aiuto spontaneo di alcuni passanti. Al semaforo verde la Ferrari torna a sfrecciare su Via dei Fori Imperiali sotto gli occhi increduli del pubblico. Il video si concluderà con il claim: “Ci sono azioni che non possono aspettare. Dona anche tu!”. “E’ stato un anno straordinario: rappresentare ufficialmente l’Italia in Cina è stato per molti aspetti emozionante e coinvolgente”, dichiara Fabio Barone. “Stiamo lavorando ad una nuova impresa ma intanto, insieme al mio team, ho accettato con piacere l’invito del regista Sante Paolacci, perché mi è sembrata una bella iniziativa per dare un piccolo supporto alla popolazione di Amatrice che sta affrontando un momento molto difficile. Ringrazio di cuore il Sindaco di Roma e tutto il suo staff che hanno consentito lo svolgimento di questo progetto e spero che il video diventi ‘virale’ per sensibilizzare quante più persone possibile“.