Violento terremoto in Indonesia: “Si scava anche a mani nude per cercare di estrarre i sopravvissuti dalle macerie”

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Il bilancio delle vittime del terremoto in Indonesia, nella provincia di Banda Aceh, nel nord dell’isola di Sumatra, è salito a 97 morti e 500 feriti.

L’area più colpita, il distretto di Pidie Jaya, ha 150.000 abitanti e gli edifici collassati sono numerosi: lo rende noto Agire, network di nove ong umanitarie che stanno seguendo le operazioni di soccorso. “Fortunatamente l’allarme tsunami e’ gia’ rientrato e le operazioni di soccorso possono continuare. Si scava anche a mani nude per cercare di estrarre i sopravvissuti dalle macerie. La zona e’ purtroppo avvezza a terremoti e catastrofi naturali. Le vittime dello tsunami del 2004 furono 80.000 ad Aceh, mentre l’ultimo forte terremoto (7.8) risale solo al mese di marzo. Nelle prossime ore saremo in grado di capire se un’attivazione internazionale sara’ richiesta o meno. Siamo in ogni caso pronti per il lancio di un appello di raccolta fondi, qualora il quadro della situazione dovesse rivelarsi di una gravita’ tale da richiedere il nostro intervento“.