Accadde oggi, il 23 gennaio 1909 un nuovo forte terremoto scuote lo Stretto di Messina

Il 23 gennaio del 1909 un forte terremoto scuoteva lo Stretto di Messina. La magnitudo momento, secondo le ricostruzioni dell’INGV, fu Mw 5.2. Molto inferiore quindi al sisma che aveva sconvolto l’area di Messina e Reggio Calabria soltanto un mese prima, il 28 dicembre del 1908, e che aveva avuto una magnitudo 7.1 (quindi decine e decine di volte più forte). Il sisma del 23 gennaio 1909 fu solo una delle tantissime repliche che seguirono a quella catastrofe, ed ebbe un’intensità massima dell’VIII grado MCS a Messina, mentre a Reggio Calabria raggiunse il VII MCS. Del resto queste città erano state già gravemente danneggiate dal sisma di un mese prima e la scossa contribuì soltanto al crollo di ciò che non era ancora crollato.

Un valido strumento per conoscere la sismicità storica dell’Italia è il catalogo CPTI15, realizzato dai ricercatori dell’INGV. Si tratta di un database che riunisce tutti i terremoti significativi avvenuti in Italia dall’anno 1000 fino a oggi. Uno strumento prezioso di conoscenza del passato sismico del nostro paese, che abbiamo la fortuna di poter ricostruire grazie alla sterminata quantità di documenti e testimonianze che ci arrivano dai secoli passati (e che altri paesi del mondo non hanno la fortuna di avere).