Ambiente, WWF: la riserva del Lago Soprano in abbandono e degrado

Simbolica calza di carbone per l’ex Provincia di Caltanissetta, oggi Libero consorzio comunale. A consegnarla, in occasione della Befana, è il Wwf Sicilia Centrale per la gestione della riserva naturale ‘Lago Soprano’ di Serradifalco. “L’ex Provincia si è dimostrata tecnicamente inadeguata, scientificamente impreparata e politicamente disinteressata alla gestione di una preziosa area naturale. – dice Ennio Bonfanti, presidente del Wwf Sicilia centrale – Da oltre un decennio il Wwf e le altre associazioni ambientaliste segnalano la palese situazione di degrado e abbandono della riserva, i continui reati e manomissioni dell’ambiente che vi vengono perpetrati nella completa impunità, la totale assenza della benché minima forma di vigilanza e controllo sull’area”.

Denunce, esposti, appelli, dossier e manifestazioni pubbliche davanti ai quali, però, “la ex Provincia è rimasta sostanzialmente inerte, con un comportamento omissivo che ormai è divenuto intollerabile” dice ancora Bonfanti. Per questo nei prossimi giorni il Wwf chiederà formalmente all’assessore regionale all’Ambiente, Maurizio Croce, la revoca dell’affidamento della riserva, per trovare un nuovo ente gestore. Lo scorso settembre, i volontari del Wwf Sicilia centrale hanno realizzato il video-denuncia ‘Lago Soprano: la Riserva che non c’è’ (visibile al link: https://youtu.be/EOJvRClG0zo) con il quale documentano “l’incapacità di gestire una riserva ricca di biodiversità, lasciandola in uno stato di perenne abbandono e di totale assenza di controllo, anche ai fini del contrasto dei vari illeciti ambientali che la affliggono”.