Animali: ecco come proteggere cani, gatti e volatili dal freddo

Il “Generale inverno” è nel pieno della sua azione e a risentirne sono anche i nostri amici a quattro zampe e volatili. Cosa fare per tutelare la loro salute?

Un’adeguata alimentazione, quando si abbasano le temperature, può fare la differenza.

Cani e gatti, come noi, bruciano più calorie per cui è opportuno adottare una dieta ricca di nutrienti, grassi e proteine d’alta qualità per non far perdere loro peso, in modo che utilizzino le riserve corporee come carburante per scaldarsi.

Attenzione a dotare gli animali di un riparo idoneo.

FREDDO ANIMALILa cuccia deve essere delle giuste dimensioni, rapportata alla taglia dell’animale, collocata a qualche centimetro da terra, con l’entrata preferibilmente rivolta controvento, coprendo il pavimento con coperte di lana, vecchi maglioni, ritagli di moquette o paglia. Spazzolate il vostro cucciolo con regolarità in modo da stimolare la circolazione sanguigna e garantire un adeguato rinnovo del sottopelo; asciugando bene il pelo bagnato da pioggia o neve, soprattutto tra le zampe.

GATTO FREDDORicordatevi di non lasciare all’aperto, soprattutto di notte, i soggetti anziani e malati, quelli di taglia piccola e a pelo corto; cambiate spesso la ciotola dell’acqua( che può congelarsi), utilizzando recipienti in plastica; non lasciate il vostro animale incustodito in auto, tenendolo lontano da stufette portatili, cuscinetti termici, cavi elettrici, garage, che sottendono grossi pericoli (es. veleno per topi, antigelo auto ecc.). In caso di freddo pungente, coibentate la cuccia con materiali ecologici (es. schiuma a base di ricino, soia, zuccheri ecc). I cani, inoltre, causa neve potrebbero perdere le tracce del loro padrone e smarrirsi, mentre i gatti randagi sono abituati a rifugiarsi sotto le auto per riscaldarsi col caldo del motore per cui controllate con cura sotto l’auto prima di partire.

PASSERO FREDDOContribuite con piccoli gesti a donare coperte, piumoni, brande ecc. alle associazioni della vostra zona che portano gioia e solidarietà a cani e gatti meno fortunati.Per aiutare i piccoli amici pennuti, invece, si possono comprare mangiatoie in cui lasciare il cibo a disposizione in giardino, sui balconi o terrazzi, tenendole ovviamente a debita distanza da gatti o atri tipi di animali che possono predarli o spaventarli. Per passeri e fringuelli vanno benissimo i miscugli di semi, mentre per merli e pettirossi potete preparare pasti a base di fiocchi d’avena, uvetta, frutta e noci tritate. Ovviamente collocate anche un contenitore d’acqua dove possono dissetarsi e lavarsi, cambiandolo una volta al giorno.