Cina, Capodanno lunare: impennata dello smog malgrado i divieti di fuochi d’artificio

L’auspicio delle autorità cinesi era di un “nuovo anno verde e rispettoso dell’ambiente”, conseguibile anche con la stretta sull’uso dei fuochi d’artificio, ma purtroppo le misure non sono servite: i livelli di PM2.5 sono aumentati la notte scorsa, allo scoccare del Capodanno lunare (o Festival di primavera), al massimo di 724 microgrammi per metro cubo a fronte dei 30 segnati nella prima parte di venerdi’.

Il piano antismog per l’ingresso nell’anno del Gallo con la rigida regolamentazione dei tradizionali fuochi d’artificio non è riuscito a contenere l’inquinamento.