Sarà un ingresso nell’anno del Gallo anomalo per la Cina a causa delle stretta sui fuochi d’artificio per il Capodanno lunare volta a contenere lo smog: dopo lo stop deciso dall’intera provincia di Henan, le autorita’ di Pechino e Shanghai hanno optato per una politica di forte contenimento. Questa sera la tradizionale esplosione di colori e boati per festeggiare l’anno, e considerata di buon auspicio, dovrebbe essere piu’ contenuta. A partire da mercoledi’, la municipalita’ di Pechino, con tanto di messaggi inviati sui cellulari o postati sulle piattaforme come Weibo (il Twitter locale), ha invitato a limitare l’uso di petardi, mortaretti e tutto quanto collegato e di simile per scongiurare l’impennata dell’inquinamento. Su Weibo, l’auspicio e’ stato di un “nuovo anno verde e rispettoso dell’ambiente”: i fuochi d’artificio non solo creano smog, ma sono anche pericolosi, tra rischio di incendi e incidenti.
“Cerchiamo di fare in modo che Pechino abbia cielo azzurro, aria fresca e una piu’ bella e sicura atmosfera per questo Festival di Primavera”, come e’ anche chiamato il Capodanno lunare. La stretta, del resto si e’ fatta sentire sui rivenditori di fuochi d’artificio, con le autorizzazioni alla vendita solo “dei prodotti piu’ piccoli e non dannosi per i bambini”.
A Pechino le rivendite legali, con licenza valida dal 22 gennaio all’1 febbraio, sono diminuite a quota 511 contro le 719 dello scorso anno, con nessuna presente all’interno del terzo anello. Il centro della citta’, in altri termini, e’ blindato. A Shanghai, che ha una popolazione di 24 milioni di abitanti, sono state appena 7 le licenze rilasciate contro le 77 del 2016. Le statistiche del ministero della Protezione ambientale, alla base della decisione, hanno mostrato che i livelli di Pm 2.5, le polveri sottili responsabili di problemi respiratori, sono balzati da meno di 100 microgrammi per metro cubo a 700 alla fine dei festeggiamenti del Capodanno lunare 2016. Per secoli i fuochi d’artificio sono stati utilizzati per “scacciare” i demoni e come simbolo di buon auspicio: a poche ore dalla mezzanotte, nonostante tutto, a Pechino le batterie sono gia’ in piena attivita’.


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