Un nuovo record per le donne astronauta sta per essere abbattuto: alle 13.00 italiane del 6 gennaio Peggy Whitson affronterà la settima passeggiata spaziale della sua carriera, eguagliando il record della collega Sunita Williams. Whitson, che il 9 febbraio compirà 57 anni, è l’astronauta più anziana impegnata in una missione spaziale e presto diverrà anche la prima donna per due volte al comando della Stazione spaziale. Insieme a lei domani il comandante Shane Kimbrough (sarà la terza esperienza del genere della sua carriera) ed entrambi dovranno lavorare ai pannelli solari che si trovano sul lato destro della stazione orbitale per completare l’installazione di sei nuove batterie agli ioni di litio, destinate a sostituire quelle ormai vecchie a nichel idrogeno.
Portate a bordo della stazione orbitale il 13 dicembre con il cargo giapponese Htv, le batterie erano state posizionate il primo gennaio per mezzo del braccio della Stazione spaziale, controllato dallo Johnson Space Center della Nasa, a Houston. Domani i due astronauti dovranno completare i collegamenti, attraverso la passeggiata spaziale numero 196 tra quelle destinate alla costruzione e alla manutenzione della stazione orbitale. Il lavoro verrà concluso il 13 gennaio da Kimbrough e dal francese Thomas Pesquet, uno dei giovani astronauti dell’Esa alla sua prima missione. Da quando ha volto per la prima volta, nel 2002, Peggy Whitson non è nuova ai record. Nel 2007 è stata la prima donna al comando della Stazione spaziale e allora del suo equipaggio faceva parte Paolo Nespoli, l’astronauta italiano dell’Agenzia spaziale Europa (Esa) che si appresta a tornare a bordo a fine maggio, quando Peggy Whitson sarà da poco rientrata a Terra. L’astronauta americana ha al suo attivo ben 376 ore trascorse in orbita e al termine della sua missione, in maggio, potrebbe superare il record del suo collega della Nasa Jeff Williams, che ha al suo attivo 534 giorni in orbita.
