Continua il lavoro degli uomini del Soccorso Alpino e Speleologico in Italia Centrale. Accanto all’attivita’ di assistenza alla popolazione il Soccorso Alpino sta verificando alcune valanghe che si sono staccate in Umbria e Abruzzo, arrivando in prossimita’ di centri abitati. L’attivita’ e’ coordinata con il Dipartimento di Protezione Civile. Le valanghe hanno interessato alcune strade e lambito alcune localita’ isolate.
ABRUZZO: le squadre di soccorso hanno provato a raggiungere la localita’ di Campotosto (Aquila), dove era stata segnalata una valanga che avrebbe interessato la localita’ di Ortolano. Al momento non si e’ ancora riusciti a raggiungere la piccola frazione, sulla via che porta verso il Passo delle Capannelle, lungo la vecchia strada che collega L’Aquila a Teramo: numerose slavine hanno interrotto la strada e nonostante i tentativi in collaborazione con l’Anas per il momento le operazioni sono ferme. Con le prime luci dell’alba verra’ fatto un nuovo tentativo, utilizzano anche gli sci. Sempre in Abruzzo, a Penne ci sono stati alcuni crolli di tetti e strade. Il Soccorso Alpino ha recuperato e trasportato in ospedale alcune persone con necessita’ di dialisi e alcune persone ferite da piccoli crolli. Isolati anche Valle Castellana, al confine con le Marche, nei Monti della Laga, dove il problema piu’ grosso resta la viabilita’. Isolati anche Miano, Farindola e Rigopiano, dove ci sono 20 persone isolate in un rifugio, in buone condizioni di salute. Il Soccorso Alpino sta via via raggiungendo le localita’ e portando viveri e medicinali.
MARCHE: Il Soccorso Alpino, servizio regionale Marche, e’ impegnato nel teramano, maceratese, ascolano. Recuperati due operai bloccati da una slavina a Sassotetto, due dipendenti comunali. Nei paesi dell’ascolano trasportati nelle localita’ isolate viveri, carburante per i gruppi elettrogeni, medici con medicinali. Le strade sono in gran parte impercorribili.
UMBRIA: Al lavoro il Soccorso Alpino anche in Umbria, nella zona di Norcia, Cascia e Preci: sono stati liberate gli ingressi delle case e dei luoghi pubblici di ristoro, portati farmaci, e ristabilite alcune tende pneumatiche, oltre a bonificare una valanga a Civita di Cascia, lungo la strada provinciale 476, con un fronte di oltre 200 metri. Ci sono circa 6 metri di neve accumulata. Non si registrano vittime.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?