Farindola: un comune ricco di storia e monumenti storico-religiosi

Posto alle falde orientali del Gran Sasso d’Italia, Farindola, che sorge a 530 metri s.l.m, è un comune italiano di circa 1500 abitanti situato in Abruzzo, in provincia di Pescara, il cui nome deriva da “fara”, toponimo longobardo che sta ad indicare un raggruppamento di persone. Cosa visitare? Il centro storico, dominato dalle rovine dell’antico castello medievale, si affaccia sulla valla dell’alto fiume Tavo e regala scorci incantevoli, fatti di fitti intrecci di vicoli e viuzze tra cui si celano antiche costruzioni in pietra, alcune delle quali conservano interessanti elementi architettonici come mensole in pietra finemente scolpite e rustiche travature in legno.  In alcune case, poi, sono ancora custoditi gli ambienti degli antichi forni comunali.

FARINDOLA 1Passeggiando per il centro si scoprono spettacolari chiese che impreziosiscono le contrade, tra cui la chiesa di Santa Maria, quella della Madonna del Carmine, quella di Santa Maria di Villa Cupoli, la Chiesa Madre di San Nicola, la bella piazza principale su cui si affaccia il Municipio, intitolata alla Medaglia d’Oro al valor militare, e l’interessante Palazzo Farnese, oggi residenza privata, sul quale si possono ammirare i preziosi affreschi raffiguranti il Giudizio di Salomone e le Virtù Cardinali. Il sito fu abitato già nell’era del Neolitico. Infatti in località Rigopiano sono stati trovare capanne pietrose a “tholos”, ben conservate perché usate anche dai pastori come abitazioni provvisorie, durante il periodo dei “tratturi abruzzesi”, estintosi nel XX secolo. Il borgo medievale fu fondato nell’XI secolo dai Normanni, arroccato attorno a un castello, in cima allo sperone roccioso.

FARINDOLA 2 Immediatamente le sorti del paese furono legate a Penne, che deteneva il dominio del circondario. Nel XVI secolo fu di proprietà dei Farnese, che si installarono nel castello, trasformato in palazzo gentilizio. Nel 1933 un terremoto tra la Majella e il Gran Sasso fece crollare quel che rimaneva del castello. Caratterizzato da un magnifico susseguirsi di folti boschi, pascoli verdeggianti, profonde cavità e formazioni rocciose che hanno favorito lo sviluppo di una flora ed una fauna estremamente ricche e variegate, il territorio su cui sorge Farindola si contraddistingue per la sua grande biodiversità che ha reso questi territori oggetto di tutela e valorizzazione, tanto da essere inseriti nella Riserva Naturale Regionale del Voltigno e Valle d’Angri ricompresa nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.