Un commosso silenzio interrotto solo dalle parole del parroco don Tiziano Napoletani e dagli applausi per salutare Marco Vagnarelli e Paola Tommassini. La comunità di Castignano (Ascoli Piceno) ha vissuto unita la cerimonia funebre per la coppia, lui 44 anni,, operaio alla Whirpool di Comunanza, lei, 46 anni, barista dell’Autogrill, morta sotto la slavina che ha travolta l’Hotel Rigopiano. La chiesta di Sant’Egidio era troppo piccola per contenere tutti: la maggior parte sono dovuti rimanere all’esterno. All’inizio della messa è stato letto un messaggio di mons. Carlo Bresciani, vescovo di San Benedetto del Tronto. “Sono particolarmente vicino ai familiari e a tutta la comunità parrocchiale che nel momento delle esequie si stringe nella preghiera attorno ai famiglia, quasi a volere lenire con un gesto di carita’ cristiana, il dolore di una cosi’ grave perdita” ha scritto.
Nell’omelia don Tiziano ha avuto parole dure per la politica – “non si può morire di turbina” – e tenere per le due vittime della tragedia di Farindola. “Ho il cuore colmo di dolore, vorrei scomparire in questo momento, non vorrei dire niente, – ha esordito il parroco – dio ci spinge ad avere coraggio nonostante i dolori che stiamo sopportando ultimamente, non ultima questa, la morte di Paola e Marco. La disperazione non prevalga su un dolore grande che in questo momento non ci fa vedere niente”. Don Tiziano ha avuto parole di conforto, ricordando che “Dio in tutto quello che è successo non c’entra niente, non c’entra mai niente. Il suo è nei nostri confronti un progetto di salvezza per farci accorgere che lui c’e’ e ci sta vicino. Diamogli fiducia”. Al termine della funzione funebre anche i nipoti di Paola e Marco hanno voluto rivolgere un saluto ai loro zii che ora non ci sono più. Marco Vagnarelli e Paola Tomassini sono stati sepolti nel cimitero di Castignano.
