C’erano 40 persone nell’hotel Rigopiano quando la valanga, nel pomeriggio di mercoledi’, ha investito la struttura: 28 ospiti, di cui 4 bambini e 12 dipendenti, compreso il titolare Roberto Del Rosso e il rifugiato senegalese Faye Dane. Due persone, il cuoco Giampiero Parete e il tuttofare dell’hotel, Fabio Salzetta, si sono salvati perche’ al momento della slavina si trovavano all’esterno dell’albergo. Sono stati recuperati dagli uomini del soccorso alpino all’alba di giovedi’ scorso. Dalle macerie i vigili del fuoco hanno poi estratto vive, tra la giornata di venerdi’ e l’alba di sabato scorsi, 9 persone: la moglie e il figlio di Parete, Adriana Vranceanu e il piccolo Gianfilippo; tre bambini, l’altra figlia di Parete, Ludovica, Edoardo Di Carlo e Samuel Di Michelangelo, e altre 4 persone. Si tratta di Giampaolo Matrone, Vincenzo Forti, Francesca Bronzi e Giorgia Galassi. Le vittime al momento estratte sono invece 17: 9 uomini e 8 donne. Di queste ne sono state identificate 6: Sebastiano di Carlo e la moglie Nadia Acconciamessa, il maitre dell’hotel Alessandro Giancaterino, il cameriere Gabriele D’Angelo, l’estetista Linda Salzetta e Barbara Nobilio. Restano da identificare 11 vittime, 6 uomini e 5 donne. Sono invece ancora 12 i dispersi.
Hotel Rigopiano: al momento della valanga erano in 40, adesso sono 17 i morti, 11 i sopravvissuti e 12 i dispersi
LaPresse/Vigili del Fuoco
