Hotel Rigopiano, autopsia: D’Angelo morto assiderato, “poteva essere salvato”

E’ morto assiderato Gabriele D’Angelo, tra coloro che hanno perso la vita sotto la valanga che ha travolto l’hotel Rigopiano: a stabilirlo l’autopsia, secondo quanto riferito dal medico legale di parte Domenico Angelucci. “Non ci sono segni di traumi ne’ di asfissia come emorragie congiuntivali. Secondo noi se fosse stato soccorso entro due ore probabilmente poteva essere salvato”, spiega il medico.

Secondo l’opinione di Angelucci, con molta probabilità anche il maitre Alessandro Giancaterino dovrebbe essere morto per la stessa causa: “Passate le due ore ogni soccorso sarebbe stato inutile“, spiega Angelucci.