Hotel Rigopiano, il padre di Stefano Feniello: “Non sono scesi a recuperare mio figlio”

“Francesca con la luce del telefonino illuminava il braccio di mio figlio. Lo chiamava ma non rispondeva”. Lo ha raccontato Alessio Feniello, padre di Stefano, ai microfoni di RaiNews24, riferendosi alla fidanzata del giovane, superstite della valanga dell’Hotel Rigopiano. “Quando sono arrivati i soccorsi – ha continuato – lei è stata invitata ad avvicinarsi al buco. Perché non sono scesi, hanno fatto un buco dove era l’altra coppia. Lei si è dovuta avvicinare a quel buco. E’ uscita dicendo ‘il mio ragazzo è sotto’. Ho chiesto ‘siete scesi sotto dove c’era l’altra persona?’. Mi hanno risposto ‘non lo so’. Presumo che sia mio figlio, e presumo che se c’era un filo di speranza ora non ci sia più”.