Hotel Rigopiano, la Procura: il ritardo nei soccorsi è stato di circa un’ora

“Tutti i ritardi, i fraintendimenti, le incongruenze e i problemi nella comunicazione che sono avvenuti nel post-valanga hanno avuto una rilevanza causale non epocale, provocando ritardi che verosimilmente sono di circa un’ora”. Lo ha detto il procuratore aggiunto di Pescara, Cristina Tedeschini, durante un punto stampa sul l’inchiesta relativa alla tragedia di Rigopiano. Al momento non ci sono indagati e le ipotesi di reato, su cui indagano Tedeschini e il sostituto procuratore Andrea Papalia, sono omicidio colposo plurimo e disastro colposo. “Considerando tutta la tempistica alla quale abbiamo assistito nell’arrivo dei soccorsi – ha proseguito il procuratore aggiunto – possiamo constatare che l’incidenza del ritardo, torno a dire sul piano causale, non e’ di particolare rilievo”.