Hotel Rigopiano, Quintino Marcella ricorda: “Ho chiamato tante volte i soccorsi”

“Ho ricevuto una chiamata via WhatsApp da Giampiero Parete, che conosco da anni, che mi ha detto che l’hotel era stato spazzato via da una slavina e ho subito cercato di chiamare le forze dell’ordine per dare l’allarme”. Lo ha spiegato Quintino Marcella, professore Ipssar ‘De Checco’ di Pescara, ospite de ‘L’Arena’ di Massimo Giletti, in onda su Rai1. “Per prima cosa ho chiamato il 113 – ha aggiunto il professor Marcella – a cui ho spiegato che la situazione era tragica. Erano circa le 17.30 o le 18. Mi hanno passato la centrale operativa, dove un’agente mi ha assicurato che all’hotel Rigopiano non era successo niente. Io ho insistito e ho chiamato in continuazione carabinieri e polizia, sia con il cellulare che con il telefono fisso”. I soccorritori sono arrivati e hanno salvato sia Giampiero che la moglie e i figli, estratti vivi dalle macerie dell’hotel. “Adesso sono molto provati anche se sono ricoverati all’ospedale di Pescara e se apparentemente sorridono – ha spiegato il Professor Marcella – ma sono tristi e sono in attesa per la sorte dei loro compagni, a cui sono molto legati. Sono rimaste ferite indelebili nel loro animo”.