Prosegue con un importante sforzo di personale e forze in campo l’impegno del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas), impegnato nella ricerca delle persone travolte dalla valanga all’Hotel Rigopiano, nel pescarese. Con i Vigili del Fuoco, la Guardia di Finanza, i militari e tutti gli operatori di soccorso, coordinati dal Dipartimento di Protezione Civile, la collaborazione e’ massima per fronteggiare la difficile operazione di recupero. Il Soccorso Alpino ha oggi sul campo, dal turno delle 7.30, 90 tecnici impegnati sullo scavo di valanga. Il turno di notte e’ al momento in riposo presso il Coc di Penne (Pescara). Sul fronte della valanga continua l’opera di scavo in profondita’ per raggiungere le parti piu’ interne della struttura dell’Hotel. Contemporaneamente altre squadre del Cnsas stanno sondando con sonde e rilevatori Recco l’area circostante, dove sono state trovate le auto. Il lavoro in valanga ha visto nelle ultime ore intervenire i mezzi meccanici: gli uomini del Cnsas lavorano a fianco delle benne, sondando il terreno prima delle pale meccaniche, e cercando di tracciare la linea di scavo piu’ rapida e proficua. Al lavoro anche una sonda a vapore di ultima tecnologia, impegnata di solito nell’esplorazione profonda dei crepacci alpini.
Hotel Rigopiano, Soccorso Alpino: importante impegno sul campo
LaPresse/Reuters
