INGV: la più grande istituzione europea nel campo della geofisica e vulcanologia, attiva dal 1999

L’INGV, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, è nato nel 1999 dall’accorpamento di cinque istituti preesistenti, che operavano nell’ambito delle discipline geofisiche e vulcanologiche: l’Istituto Nazionale di Geofisica, l’Osservatorio Vesuviano, l’Istituto Internazionale di Vulcanologia, l’Istituto di Geochimica dei Fluidi, l’Istituto per la Ricerca sul Rischio Sismico.

L’INGV è nato nel 1999 con l’obiettivo – si legge nella presentazione sul sito ufficiale – “di raccogliere in un unico polo le principali realtà scientifiche nazionali nei settori della geofisica e della vulcanologia”. “L’INGV coopera con numerose università e altre istituzioni di ricerca nazionali e internazionali ed è attualmente la più grande istituzione europea nel campo della geofisica e vulcanologia e una delle più grandi nel mondo”.

La principale missione dell’INGV è il monitoraggio dei fenomeni geofisici nelle due componenti fluida e solida del nostro pianeta. Si occupa sia della sorveglianza della sismicità dell’intero territorio nazionale che dell’attività dei vulcani italiani, attraverso strumentazioni molto avanzate e all’avanguardia.

Per il monitoraggio della sismicità, l’INGV gestisce la Rete Sismica Nazionale, formata da 350 stazioni sismiche ubicate su tutto il territorio nazionale. Si tratta di postazioni fisse, dotate di strumenti che rilevano ogni minimo movimento del suolo. La strumentazione di controllo dell’attività vulcanica si trova invece intorno ai vulcani attivi.

I segnali acquisiti da queste reti vengono trasmessi in tempo reale alle sale operative di Roma, Napoli e Catania, dove il personale specializzato, presente 24 ore su 24, li elabora per ottenere i parametri dell’evento in atto.

L’INGV lavora in stretto contatto con il Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e Ricerca (MIUR) e ha legami privilegiati con il Dipartimento della Protezione Civile e con le altre autorità preposte alla gestione delle emergenze. Inoltre coopera con i Ministeri dell’Ambiente, della Pubblica Istruzione, della Difesa e degli Affari Esteri nel quadro di progetti strategici nazionali e internazionali.

L’INGV è inoltre molto attento alla diffusione della cultura scientifica nelle scuole, attraverso pubblicazioni, mostre dedicate alla geofisica, ai rischi naturali e ambientali. Negli ultimi anni inoltre, anche grazie a Internet, ha aumentato moltissimo la sua apertura al pubblico, con la pubblicazione online di articoli di divulgazione e approfondimenti.

Ad esempio attraverso il blog “INGV terremoti”, comprensibile a tutti. Inoltre sono presenti sul web le interessanti mappe dei terremoti in tempo reale, che ci permettono di avere un polso della sismicità italiana, caratterizzata da decine di scosse ogni giorno.