Lazio: la Riserva Naturale Regionale del lago di Posta Fibreno [GALLERY]

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Il lago di Posta Fibreno, nella Ciociaria Sannitica e la zona circostante, costituiscono un’oasi naturalistica tra le più incontaminate e caratteristiche di tutta l’Italia Centrale.

Divenuta riserva dal 29 gennaio 1983, l’area è stata abitata prima dagli Equi, poi dai nobili Romani e successivamente interessata dalle invasioni di Eruli, Goti, Longobardi, Bizantini, Franchi e Saraceni. Dal 915, con la cacciata di questi ultimi, il lago di Posta Fibreno era ancora diviso nei due laghi di Giuliano e Taurino, uniti poco prima del 1000 grazie alle bonifiche degli agricoltori volte ad agevolare il deflusso delle acque.

FIBRENOProprio le acque hanno rappresentato, da sempre, una risorsa per l’economia locale con un mulino che prima macinava frumento e mais e poi diventò una piccola centrale idroelettrica; e la presenza di piccole imbarcazioni locali, chiamate “naue”, adatte a solcare acque basse e inoltrarsi nelle zone paludose; interamente realizzate con assi di legno di roverella, inchiodate tra loro con uno speciale impasto di muschio e farina, capaci di trasportare un carico di 7-8 quintali.Il paesaggio naturale del lago è dominato dal canneto lacustre che favorisce la nidificazione dell’avifauna.

FIBRENO 1Tra le caratteristiche naturali del lago, un’isoletta galleggiante, detta “la rota”, già citata da Plinio il Vecchio nella sua “Naturalis Historia”, formatasi dall’accumulo di torba, radici ed erbe palustri, che si spostano da una parte all’altra del lago sotto la spinta di vento e correnti. Geologicamente parlando, il lago di Posta Fibreno è un lago-fiume, alimentato da una serie di risorgive di acque che, incanalate in un articolato complesso carsico/sotterraneo, ritornano in superficie terse e incontaminate, sgorgando da polle che vanno poi ad immettersi nel fiume Liri. Stretto e allungato, il lago Fibreno incontra il torrente Carpello e va a formare il fiume Fibreno, detto “di Cicerone” perché al tempo di Romani lambiva le proprietà del celebre oratore…. Fiume che poi sfocia nel Liri.