La Sala operativa della Protezione civile regionale della Lombardia, la cui attivita’ e’ coordinata dall’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali, ha confermato la moderata criticita’ (codice arancione) per rischio incendi boschivi sulle Alpi, Prealpi e Appennino fino a revoca. In particolare il rischio e’ localizzato su Valchiavenna e Alpi Centrali in provincia di Sondrio, Lario, Brembo e Alto Serio – Scalve, Basso Serio – Sebino, Valcamonica, Mella-Chiese e Garda. Per la giornata odierna, si riferisce in una nota, si attende vento da moderato a forte su gran parte della regione, con una fase intensa nel pomeriggio, in particolare sulla fascia occidentale della regione. Dalla serata e’ attesa una attenuazione generale dei venti, a partire dai settori prealpini occidentali e centrali. Permangono nella giornata di domani correnti in quota nordorientali a tratti intense. Il vento continuera’ ad essere forte in montagna sopra i 1500 metri, con raffiche sin verso 50-60 km/h. Sulle Alpi e sulla fascia prealpina orientale l’intensita’ del vento calera’ progressivamente, con valori in media oraria non superiori a 10 m/s. Il vento sulle zone di Pianura e sull’Appennino risultera’ al piu’ localmente moderato. Si segnala che, gia’ a partire da oggi pomeriggio e per tutta la giornata di domani la concomitante presenza di aria fredda a tutte le quote (con zero termico in calo sino al suolo) e vento generalmente da moderato a forte potranno determinare condizioni di disagio fisiologico moderato per freddo, specie tra 500 e 1500 metri. In conseguenza dei diversi incendi sviluppatisi a partire dall’1 gennaio la protezione civile raccomanda di intensificare le azioni di sorveglianza e pattugliamento del territorio che dovranno riguardare prevalentemente i Comuni ricadenti nelle classi di rischio 3, 4 e 5 del Piano regionale delle attivita’ di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi e i Comuni colpiti dagli incendi. Le situazioni al momento in atto sulle quali stanno intervenendo elicotteri regionali e/o mezzi aerei dello Stato sono Bovegno, Breno, Canzo e Chiavenna. Da 3 gennaio è attivo il “Periodo ad alto rischio di incendio boschivo” fino a revoca. Vige pertanto il divieto assoluto, nei boschi o a distanza da questi inferiore a cento metri, di accendere fuochi, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, motori, fornelli o inceneritori che producano braci o faville, gettare mozziconi accesi al suolo e compiere ogni operazione che possa creare pericolo di incendio. La Sala Operativa chiede di segnalare con tempestivita’ eventuali criticita’ che dovessero presentarsi sul proprio territorio in conseguenza del verificarsi dei fenomeni previsti, telefonando al numero verde della Sala Operativa di Protezione civile regionale: 800.061.160 o via mail all’indirizzo: cfmr@protezionecivile.regione.lombardia.it o salaoperativa@protezionecivile.regione.lombardia.it.
Lombardia: confermata la criticità “arancione” per rischio incendi boschivi


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