Lombardia: rischio incendi boschivi in gran parte della regione

La Sala operativa della Regione Lombardia, la cui attività e’ coordinata dall’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali, ha emesso un avviso di moderata criticità (codice arancione) per rischio incendi boschivi, nelle zone della Val Chiavenna, Sondrio, Alpi centrali, Verbano, Varese, Lario, Como e Lecco, Brembo, Bergamo, Alto Serio – Scalve, Basso Serio – Sebino, e Brescia.Allerta anche in Valcamonica, Mella – Chiese, Garda, Pedemontana occidentale, Como, Lecco e Varese, Oltrepo’ pavese, Pavia. La Regione, spiega la Protezione civile, rimane interessata da venti deboli o solo a tratti moderati su pianura ed Appennino, moderati da settentrione su Alpi e Prealpi sotto 1500 metri con raffiche possibili fino a 30-50 Km/h, da moderati a forti sempre da nord in quota (con raffiche possibili fino a 60-80 km/h), in particolare nelle ore notturne e nel corso di domenica 8 gennaio. A partire dal 3 gennaio è attivo il “periodo ad alto rischio di incendio boschivo” fino a revoca. Vige pertanto il divieto assoluto, nei boschi o a distanza da questi inferiore a cento metri, di accendere fuochi, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, motori, fornelli o inceneritori che producano braci o faville, gettare mozziconi accesi al suolo e compiere ogni operazione che possa creare pericolo di incendio.