E’ di circa quattro milioni di euro la spesa straordinaria sostenuta da novanta Comuni della Basilicata durante l’emergenza neve dell’inizio del mese: sono i costi sostenuti per liberare strade, aprire varchi per assicurare l’accessibilità a borghi, frazioni, contrade e per la mobilità cittadina e per assicurare il trasporto di persone verso gli ospedali. I dati sono emersi in una riunione dell’Anci Basilicata, presieduta dal presidente Salvatore Adduce. Prima di iniziare i lavori, un minuto di silenzio è stato dedicato alle vittime del terremoto e delle eccezionali nevicate del centro Italia. L’associazione dei Comuni lucani ha lanciato alla Regione Basilicata la proposta di ”prendere atto dell’entità delle risorse necessarie in modo da consentire ai Comuni di poter approntare i bilanci di previsione 2017 in modo consapevole, evitando problemi e squilibri finanziari”. I sindaci, inoltre, hanno evidenziato la carenza di attrezzature per fronteggiare fenomeni come quelli che si sono registrati nei primi giorni dell’anno. Rilevanti si sono rilevati anche i problemi registrati nella rete elettrica e soprattutto in quella idrica, del gas e del telefono. L’Anci intende sottoporre alla Regione ”una ipotesi di riserva di risorse europee per la messa in sicurezza della rete stradale minore che in Basilicata è imponente e che richiede interventi strutturali per consentire a tutti gli abitanti di potersi muovere”. Altro dato importante: in Basilicata circa 100.000 persone risiedono in case sparse e frazioni.
Maltempo Basilicata: 4 milioni spesi per l’emergenza neve


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