Maltempo Catania: 18 soccorsi sull’Etna in pochi giorni

La forte ondata di Maltempo che si è abbattuta sull’Italia non ha risparmiato la Sicilia e, in modo particolare, le zone montuose. Negli ultimi giorni il soccorso alpino della guardia di finanza ha effettuato 18 interventi sull’Etna nei confronti di persone che, viaggiando con autovetture prive di catene o di pneumatici adeguati ad affrontare la neve e il ghiaccio, sono poi rimaste bloccate sul monte Etna. In località Piano Vetore, a 1600 metri di quota, nel mezzo di una bufera con raffiche di vento a più di cento chilometri orari, i militari hanno ricercato e soccorso alcuni turisti, ospiti di uno chalet della zona, che nell’intento di scendere a valle con la loro autovettura erano rimasti bloccati sulle strade.  Inoltre, nel pomeriggio di ieri, il personale S.A.G.F, in collaborazione con agenti del Soccorso Montano del Corpo Forestale della Regione Siciliana, ha portato a termine il recupero di un allevatore di bestiame che, a causa delle abbondanti nevicate, da quattro giorni era bloccato sui monti Nebrodi – in un ricovero di fortuna situato in contrada Mazzaporro, nel territorio del Comune di Cesarò (Messina) – dove la neve ha raggiunto oltre un metro d’altezza. I soccorritori, arrivati nell’area con i mezzi fuoristrada, hanno dovuto proseguire la ricerca con l’ausilio di sci d’alpinismo e di un mezzo cingolato, raggiungendo dopo circa 2 ore di perlustrazione il luogo di rifugio dove si trovava l’allevatore. L’uomo, debilitato a causa delle basse temperature e della scarsa alimentazione, ma comunque in discrete condizioni fisiche, è stato quindi accompagnato a Cesarò, dove l’attendevano i suoi familiari.