Mentre in molte zone della Puglia questa notte e stamattina ha ripreso a nevicare, la Cia (confederazione italiana agricoltori) della regione per “consentire lo smaltimento delle carcasse dei capi di bestiame deceduti a causa del gelo, e di operare nel più breve tempo possibile per evitare rischi igienico-sanitari”, ha chiesto alla Regione ”di valutare la possibilità” di impiegare le procedure a disposizione dell’Autorità Locale di Protezione Civile nonché dell’Autorità Sanitaria Locale. “Sarebbe anche un modo di alleviare i tanti disagi e i danni sopportati dagli allevatori pugliesi”. La proposta, attraverso una lettera ufficiale, è stata sottoposta al presidente della Regione Michele Emiliano, all’assessore regionale alla Protezione Civile Antonio Nunziante e al dirigente della Sezione Protezione Civile Lucia Di Lauro. ”In questo modo – ha spiegato Carrabba – si eviterebbe agli allevatori pugliesi, già messi in ginocchio dall’emergenza gelo, di sobbarcarsi gli esorbitanti costi previsti per lo smaltimento delle carcasse”. Sono moltissimi gli animali che, a causa del gelo, sono morti negli allevamenti pugliesi, nelle aziende zootecniche operanti nelle zone più colpite dall’emergenza neve di questi giorni. Nella Murgia barese sono decine le aziende zootecniche rimaste senza energia elettrica. L’Enel dopo diverse ore di interruzione del servizio ha ripristinato l’erogazione dell’energia, anche grazie alla collaborazione delle stesse aziende che con i trattori hanno accompagnato i tecnici nei pressi delle centrali elettriche. Il gelo ha ghiacciato le condutture dell’acquedotto rurale provocando danni di approvvigionamento idrico. Intere aree rurali sono rimaste completamente isolate. ”Servono iniziative e proposte concrete per aiutare chi, una volta superata la fase emergenziale, dovrà ricominciare daccapo, riavviare l’attività e superare l’ennesimo duro colpo assestato al lavoro e all’impegno di una vita”, conclude la Cia che continua a raccogliere segnalazioni, foto e video per documentare i danni dell’emergenza e tenere viva l’attenzione sulle conseguenze subite dall’agricoltura. Sulla pagina facebook dell’organizzazione continuano ad arrivare e ad essere pubblicati centinaia di richieste d’aiuto, commenti, scatti fotografici e video che testimoniano le dimensioni e la gravità dell’emergenza. Intanto il presidente Emiliano ha trascorso la notte a Santeramo in Colle, nel barese, tra in centri più colpiti e questa mattina, si è recato nuovamente al centro operativo coordinamento della Protezione civile del comune per verificare lo stato dei soccorsi e del coordinamento dei servizi durante l’emergenza neve. Oggi continueranno i sopralluoghi.
Maltempo, CIA Puglia: animali morti in campagna, alleviare i danni per gli allevatori


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