Giampiero Maracchi, climatologo dell’Universita’ di Firenze e direttore dell’Istituto di Biometeorologia del Cnr, ha spiegato all’AGI che “sia la grande perturbazione ancora in atto da ovest sia la massa di aria fredda proveniente da nord est riguarda soprattutto il versante adriatico, là dove si sono registrate nei giorni scorsi le nevicate più abbondanti e le temperature più rigide. Nella giornata di domani una nuova perturbazione, più debole, interesserà le regioni del versante tirrenico portando la neve anche a quote basse, in qualche caso a livello di pianura, ma si tratterà di fenomeni abbastanza contenuti“. Nei prossimi giorni “il quadro dovrebbe restare abbastanza stabile, con la sensazione di freddo esaltata in alcune zone dal cosiddetto effetto ‘wind chill’: i venti molto forti fanno sì cioè che il nostro organismo percepisca temperature di diversi gradi inferiori a quelle effettive“. Nel fine settimana “è attesa una tregua: le temperature resteranno abbastanza basse, specie nelle ore notturne, ma non troppo, in linea con i valori medi del periodo“.
Maltempo, climatologo Maracchi: domani nuova perturbazione


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