“Riteniamo assolutamente incivile e inaccettabile che in un Paese all’avanguardia come il nostro si creino tali e tanti disagi nella fornitura di energia elettrica da coinvolgere addirittura decine di migliaia di cittadini”. E’ Vincenzo Pepe Presidente nazionale di FareAmbiente-Movimento ecologista europeo, ad alzare gli scudi annunciando che l’associazione “non esclude quindi un eventuale costituzione di parte civile per richiedere un risarcimento alle aziende responsabili di tali disagi”.
“Del resto –continua Pepe- abbiamo più volte denunciato l’inadeguatezza degli elettrodotti italiani, spesso incorrendo anche nelle ire e nelle querele di qualche azienda coinvolta, tale inadeguatezza viene inesorabilmente alla luce quando si parla di progetti innovativi, come la mobilità elettrica per esempio, o appunto nelle emergenze”. “Inoltre –conclude- riteniamo assurdo che la protezione civile sia ‘disarmata’ dinnanzi a tali emergenze, l’Italia è un Paese a forte rischio idrogeologico, non è possibile che ogni qualvolta si presenta un’emergenza il sistema Paese si faccia sempre cogliere in fallo”.
