Continua l’ondata di gelo polare che attanaglia lo Stivale: a Nord la colonnina di mercurio prosegue senza interruzioni la sua picchiata, con temperature quasi siberiane sull’Altopiano di Asiago; al Centro e in Sardegna la neve è caduta abbondante, costringendo molte amministrazioni a chiudere le scuole. Per tale ragione il ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli ha annunciato una circolare per risolvere i problemi del freddo nelle aule. Anche le zone terremotate non sono esenti dalle nevicate, cosa che ha peggiorato ulteriormente la vivibilità degli sfollati nel cratere e allocati nelle tensostrutture. Massima attenzione dei Vigili del Fuoco e Protezione Civile sugli edifici pericolanti, resi ancora più fragili dal peso della neve.
Le temperature artiche hanno anche prodotto altre vittime: a Canicattì, nell’Agrigentino, un senzatetto di 53 anni è stato trovato senza vita dai carabinieri; al porto di Gulianova (Teramo), un uomo di 67 anni è caduto in acqua mentre fissava gli ormeggi della sua barca e è morto assiderato. L’ondata di Maltempo è destinata a durare: la Protezione Civile ha emesso un’allerta per l’arrivo di venti forti fino a burrasca su Piemonte, Lombardia, Liguria e Sardegna; e ancora nevicate su Emilia Romagna, Lazio, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Gelo oltremisura in Veneto: sull’Altopiano di Asiago la temperatura, a 1.768 metri, e’ scesa quasi a -32; ma una panoramica della regione evidenzia minime al di sotto dei 9 gradi a fondovalle e -7 in quota. In altre zone non abitate, come Passo Cimabanche, la minima si e’ fermata a -24,6 gradi, a Pian Cansiglio e Piana di Marcesina a -23. La frustata artica non risparmia l’Alto Adige, che con i -21,2 gradi registrati a Monguelfo, in Val Pusteria, ha toccato il valore piu’ basso degli ultimi 7 anni. Temperature sotto zero anche sull’arco alpino del Piemonte, con medie di -16, anche se sul Gran Paradiso si e’ toccato -24,5.
Nelle regioni del Centro il maltempo ha causato forti nevicate, come quelle cadute sulla fascia appenninica dell’Umbria, delle Marche (tra cui Ascoli Piceno, ma senza creare grandi problemi alla viabilita’ e ai trasporti) e del Molise. La neve ha interessato anche alcune aree colpite dal terremoto, tra cui Visso e Ussita, dove i rispettivi sindaci hanno criticato la gestione della viabilità. Il Maltempo ha toccato anche il Reatino, dove la Protezione Civile ha emesso una allerta meteo per le prossime 36 ore. Al Centro sono molte le località rimaste senza energia elettrica: in Abruzzo – dove oggi e’ stato deciso un codice rosso che ha sancito lo stop temporaneo ai tir sulle autostrade A14, A224 e A25 per le intense nevicate – il governatore Luciano D’Alfonso ha reso noto la mancanza di elettricita’ in 74 Comuni, che ha coinvolto circa 200mila persone. Altre 2mila, soprattutto nel Pescarese e nel Chietino, sono rimaste senz’acqua a causa del blackout elettrico.
Anche il sud nella morsa del freddo: forti nevicate hanno interessato gran parte del Salernitano, provocando l’isolamento di molti centri. In Sardegna, in Gallura e nel Sassarese, molte scuole rimarranno chiuse fino a mercoledì 18 a causa di gelo e neve, anche sulla scia di un’allerta meteo per condizioni avverse emessa dalla Protezione Civile regionale. Secondo i meteorologi di Meteo.it-Centro Epson Meteo una nuova ondata di freddo dovrebbe arrivare domani, proveniente dalla Russia, che alimenterà ancora la fase di Maltempo a Centro-Sud almeno fino a giovedì.
