Maltempo, i consiglieri di Puglia: “Bisogna chiedere lo stato di calamità naturale”

Nel Consiglio regionale della Puglia, sia di maggioranza che di opposizione, i consiglieri iniziano a chiedere che la Regione si attivi per il riconoscimento dello stato di calamità naturale dopo il Maltempo che da alcuni giorni si è abbattuto sulla regione. “Non si indugi oltremodo e si chieda immediatamente – sottolinea il consigliere del Pd, Ernesto Abaterusso – lo stato di calamita’, perche’ ci sono tutte le condizioni per farlo e supportare cosi’ quanti hanno visto andare distrutto, in poche ore, il proprio lavoro”. Anche il consigliere del Movimento 5 Stelle, Marco Galante, chiede alla Giunta regionale “un sostegno economico per gli agricoltori delle zone maggiormente colpite ed il riconoscimento dello stato di calamita’ naturale”.

Il consigliere grillino Cristian Casili “invita il presidente della Regione, Michele Emiliano a darsi da fare”, auspicando che “non ci si limiti a fare scena”. “La preoccupazione è tutt’altro che scemata, alla luce – secondo il consigliere di Area Popolare, Gianni Stea – delle nuove, pessime previsioni meteo”. “Le immagini di queste ore esigono dimostrano – secondo il gruppo de La Puglia con Emiliano- la necessità di un aiuto concreto da parte delle istituzioni”. Il gruppo dei Conservatori e Riformisti ha infine annunciato di voler intentare una Class action nei confronti delle Istituzioni che non hanno ottemperato alla legge regionale n. 7 del 2014, che disciplina doveri e compiti delle Istituzioni per la messa in atto di azioni di Protezione Civile, a partire dalle attività di prevenzione, pianificazione e coordinamento degli interventi da attuarsi in casi come quelli che si sono verificati in questi giorni di emergenza neve”. “C’è sicuramente qualcuno – secondo CoR – che a tali compiti non ha adempiuto nonostante l’emergenza fosse stata preannunciata con un anticipo di almeno una settimana”.