Maltempo: i volontari toscani ‘tagliano’ la neve nelle Marche

I Volontari fiorentini della Protezione Civile stanno ‘tagliando’ con frese la neve ghiacciata al fine di ripristinare gli accessi alle case rimaste agibili nelle Marche, nel territorio di Fiordimonte (Macerata), uno dei comuni maggiormente colpiti dai terremoti del 2016 e ora investito dal Maltempo. “Stiamo realizzando vialetti ampi 70 centimetri per avere sentieri pedonali sicuri percorribili, dalla strada principale alle case”, spiegano i volontari dell’associazione la Racchetta, operativi a Nemi di Fiordimonte, paese devastato dai crolli per il sisma e ora bloccato dalle nevicate.

Con tre frese da neve liberano percorsi sicuri, lontani dai pericoli di crolli degli edifici. “Dobbiamo realizzare per gli abitanti percorsi adatti ad accedere alle loro case, almeno a quelle dove possono entrare e che pero’ la neve ha isolato“, proseguono i volontari. Dove la neve è alta 40-50 centimetri occorre almeno un’ora per realizzare un vialetto, ma se i cumuli sono più alti serve un tempo maggiore. Questa attività diventa preziosa in particolare per gli anziani che possono avere problemi di deambulazione. La Racchetta fa parte della colonna mobile toscana ed è un’associazione che nacque negli anni ’70 per spegnere gli incendi boschivi: nel tempo si è specializzata su molte necessità di protezione civile, per tale ragione si è dotata di frese da neve messe ora a disposizione di altre popolazioni. Nelle Marche sono andati i volontari delle basi storiche dell’associazione ‘Marciola’, ‘San Casciano’, ‘Montelupo’, ‘Sesto-Monte Morello’.