Il sindaco di Latina Damiano Coletta ha emesso un’ordinanza che dispone la chiusura delle scuole di competenza comunale per sette giorni per l’emergenza freddo laddove non funzionano gli impianti di riscaldamento. “Vista l’eccezionale ondata di gelo che ha colpito anche la provincia pontina e il perdurare di condizioni atmosferiche che creano danni alle condutture idriche e ai sistemi di riscaldamento – osserva il Comune – il sindaco Damiano Coletta ha ritenuto improrogabile emettere un’ordinanza con cui dispone la chiusura delle scuole di competenza comunale per sette giorni, eventualmente prorogabili, laddove i dirigenti scolastici ravvisassero l’inagibilità dei locali per il mancato funzionamento degli impianti”. “La decisione arriva a fronte della difficoltà di ripristinare nell’immediato il regolare funzionamento delle caldaie e per tutelare la salute degli alunni messa a rischio dalle temperature rigide degli ambienti scolastici non serviti dagli impianti di riscaldamento”, spiega il Comune.
“Il provvedimento – ha precisato poi il sindaco – riguarda le scuole di competenza dell’amministrazione comunale, vale a dire scuole materne, primarie e le secondarie di primo grado. Si è reso necessario a causa della difficoltà sorta in alcuni plessi a riparare in tempi immediati i guasti agli impianti di riscaldamento causati dall’ondata di gelo”. “Pur avendo acceso le caldaie anticipatamente rispetto al rientro in aula dopo le vacanze natalizie, non si sono potuti evitare i disagi registrati in alcune strutture a causa dell’obsolescenza degli impianti – ha continuato – Con l’ordinanza si rimette ai dirigenti la facoltà di chiudere i plessi scolastici”. “I presidi che ravviseranno l’inagibilità dei locali a causa del mancato funzionamento degli impianti di riscaldamento e riterranno opportuno chiudere la scuola, in virtù del provvedimento saranno legittimati a farlo – ha concluso – Va da sé che le strutture in cui gli impianti funzionano regolarmente resteranno aperte”.
