“Il sistema di Protezione civile regionale è complesso e articolato. Per questo ci stiamo impegnando a migliorare innanzitutto il livello di informazione e formazione delle diverse articolazioni territoriali con il progetto ‘Smart Protezione civile Puglia’, approvato dalla giunta regionale il 10 agosto scorso”. Lo ha detto il presidente del comitato permanente di Protezione civile regionale, Ruggiero Mennea, precisando che “la macchina della Protezione civile regionale ha funzionato correttamente”. Oggi, nel corso della conferenza stampa con la quale si è fatto il punto sull’emergenza-neve in Puglia, Mennea ha rilevato che “lo scopo e’ ottimizzare la macchina operativa sia nella fase preventiva sia in quella di emergenza. Vogliamo agire innanzitutto attraverso l’informazione alle popolazioni sulla presenza dei rischi con cui convivono, che siano di tipo idraulico, geologico, sismico, metereologico o legato agli incendi”.
“L’obiettivo – ha aggiunto – è far prendere coscienza di questi rischi, per conoscerli ed essere pronti ad affrontarli correttamente: molto spesso – ha rilevato Mennea – le difficolta’ derivano dalla mancata consapevolezza”, infatti “nonostante la neve caduta molte persone si sono incamminate senza sapere se avessero catene o senza avere i pneumatici termici”. Tra i “punti fondamentali di ‘Smart Protezione civile’ – ha detto ancora Mennea – c’è l’informazione della popolazione, la formazione dei funzionari pubblici e la professionalizzazione del mondo del volontario, allo scopo di realizzare una comunita’ resiliente”. Mennea ha infine sottolineato che, “restando fermi i compiti di coordinamento e supporto della Protezione civile regionale, sta ai sindaci mettere in atto i piani comunali quando l’emergenza si manifesta: per questo – ha concluso – è necessario adeguare gli stessi piani e averli sempre pronti sulla scrivania”.
