Maltempo: riscaldamento in tilt nelle scuole bolognesi, niente lezioni per due istituti

Questa mattina gli alunni di alcune scuole a Bologna, al rientro dalle vacanze natalizie, hanno trovato ad attenderli una brutta sorpresa. Nel plesso scolastico delle medie Rolandino de’ Passaggeri, in via Pascoli, c’è stato un allagamento di cui il personale si è accorto all’apertura della struttura per le lezioni: tubi rotti e acqua che continuava a fuoriuscire. Sono stati chiamati i vigili del fuoco e allertato il servizio di emergenza. Gli scolari, intanto, sono rimasti fuori. Si tratta – spiegano dal Comune – “di un guasto in un tratto della tubazione di alimentazione dei radiatori nel vano scala che ha causato una perdita di acqua all’interno del plesso scolastico determinandone la parziale inagibilità“.

Il problema è stato risolto – assicurano da Palazzo D’Accursioe domani le attività didattiche si svolgeranno regolarmente“. Ma ad allungare di un giorno le vacanze natalizie non sono stati solo gli studenti delle medie Rolandino. Alle elementari Piaget il riscaldamento stamattina non funzionava, stessa musica nell’adiacente scuola materna Deledda. “Il problema più grave – spiegano da Palazzo d’Accursio -, si è verificato” proprio “alle Piaget: ieri mattina, durante un controllo i tecnici hanno riscontrato un’anomalia in un circuito di distribuzione del calore. Subito è iniziato l’intervento per ripristinare le tubazioni, che si è concluso alle 4 della notte scorsa. Ma quando l’impianto è entrato di nuovo in servizio, questa mattina, si è verificata una seconda perdita sul circuito che alimenta il plesso, individuata nella zona esterna al fabbricato e sulla quale i tecnici stanno intervenendo“.

La dirigenza scolastica ha deciso così, per la giornata di oggi, la sospensione delle lezioni ed è in contatto con l’amministrazione comunale per verificare che la risoluzione dell’intervento avvenga in tempo utile per garantire il riscaldamento dei locali delle due scuole nella giornata di domani. Entro la giornata sarà fornito un aggiornamento sulla situazione. Alle famiglie di tutti gli alunni della primaria Piaget e della materna Deledda che frequentano la mensa, il costo del pasto odierno non verrà addebitato dal Comune. I guasti – spiega l’amministrazione comunale – sono stati “provocati anche dalle temperature particolarmente rigide“.

Ci sono stati altri istituti (i plessi scolastici in gestione al Comune di Bologna sono circa 170) colpiti da malfunzionamenti. Al liceo Copernico le lezioni sono partite con 18 gradi nelle aule, a causa del blocco della caldaia ripartita dopo l’intervento dei tecnici della Città metropolitana. Sono stati segnalati, come conferma anche il Comune di Bologna, disservizi anche alle scuole Guido Reni, a causa di una perdita che però non ha comportato la totale messa fuori servizio dell’impianto; al nido Fava (quartiere Borgo-Reno) e alla scuola dell’infanzia Portobello (Porto-Saragozza), dove è mancata per qualche ora l’acqua corrente, ora ripristinata. Questi ultimi due disservizi – assicurano da Palazzo D’Accursio – non sono legati all’impianto di riscaldamento. In entrambe le strutture il servizio educativo e scolastico si è svolto regolarmente.

Nel corso della chiusura delle scuole per le vacanze natalizie – garantisce infine il Comune – , gli impianti di riscaldamento sono stati costantemente attivi e controllati per ridurre al minimo i disagi climatici, viste le temperature minime esterne estremamente rigide di questi giorni“.