L’emergenza freddo nelle scuole di Palermo dovrebbe rientrare, almeno laddove possibile, entro l’inizio della prossima settimana. E’ l’obiettivo, annunciato all’Adnkronos, dal presidente di Amg Giampiero Galante che dalla ripresa delle lezioni, dopo le vacanze natalizie, sta facendo i conti con decine e decine di segnalazioni per impianti di riscaldamento e di acqua calda non funzionanti negli asili nido, scuole elementari e medie della città. Bambini in classe con cappotti e sciarpe. In alcuni casi anche con coperte e ‘scaldini’ realizzati dalle maestre con bottiglie di plastica riempite di acqua calda. “Su 180 scuole, abbiamo ricevuto 70 segnalazioni – afferma Galante – Abbiamo già effettuato tutti i sopralluoghi e risolto la maggior parte delle situazioni ma ci sono ancora almeno una decina di interventi che dobbiamo completare”. Le squadre di Amg saranno a lavoro anche sabato, in un contesto in cui le competenze dell’azienda si intrecciano con quelle del Comune. I problemi da affrontare sono stati diversi. “Ci sono scuole in cui le caldaie perfettamente funzionanti prima sono andate in blocco per lo stop delle vacanze – spiega il numero uno di Amg – altri istituti in cui invece gli impianti sono rotti e altri ancora in cui per risolvere il problema i tecnici hanno bisogno di pezzi che mancano nei magazzini e dobbiamo attendere che arrivino da fuori”.
Ci sono anche scuole in cui gli impianti di riscaldamento proprio non ci sono, come la Nuccio di via Antonino Mongitore, e dove i lavori, si spera, potranno essere effettuati solo per il prossimo anno scolastico. Fra le ’emergenze’ rientrate c’è quella dell’asilo nido Pellicano di Bonagia dove, contrariamente all’attesa di 15 giorni inizialmente prevista, i tecnici di Amg sono già riusciti a far ripartite i riscaldamenti. Termineranno domani i lavori alla scuola elementare Trinacria, mentre al Garzilli gli impianti sono tornati funzionanti nel primo piano dell’istituto ma il piano terra è ancora al freddo. Alla Monti Iblei tutto funzionava regolarmente prima delle vacanze di Natale, al rientro invece la scuola era al gelo e i tecnici dell’Amg hanno scoperto una perdita nella cisterna che è in via di soluzione. E per quanto riguarda le responsabilità? Il presidente di Amg non se la sente di puntare il dito contro nessuno.
“Certo alcune cose si potevano prevedere e la cosa migliore sarebbe stato avviare una manutenzione ai primi di gennaio – dice – ma ci sono state una serie di concause che si sono accavallate e che hanno portato a questa situazione”. L’ondata di MALTEMPO e il freddo di questi giorni non hanno aiutato. “Avevamo fatto la manutenzione di tutti gli impianti – afferma Galante – ma è anche vero che prima di questa settimana non c’era stato un vero inverno. Poi ci sono state le vacanze, gli impianti fermi e le temperature rigide di questi giorni. Una concomitanza di eventi che ci ha costretti a correre”.


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