Maltempo, Trieste: un morto e danni per raffiche di Bora

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Un morto e numerosi interventi dei vigili del fuoco, con tre strade chiuse al traffico per caduta di detriti e una gru pericolante, sono il bilancio del terzo giorno di Bora sulla citta’ di Trieste, che continua a soffiare con raffiche che hanno toccato 135 chilometri all’ora. La vittima e’ un cittadino sloveno, deceduto ieri sera nella zona industriale di Trieste, davanti allo stabilimento ‘Pasta Zara’. L’uomo e’ stato colpito alla testa dallo sportellone di un Tir che stava scaricando, nel piazzale dell’azienda, ed e’ deceduto all’istante. Un’altra vittima e’ stata registrata ieri mattina: si tratta di un anziano di 85 anni che e’ morto dopo aver urtato l’uscio di casa, alla periferia della citta’ giuliana. Dai primi accertamenti non e’ tuttavia stato chiarito se l’incidente sia stato causato da una raffica di Bora o se l’uomo sia caduto per un malore. In citta’, una gru pericolante continua a causare la chiusura di via dell’Istria, arteria molto trafficata nel rione di San Giacomo e sede dell’Istituto pediatrico Burlo Garofolo, al quale si deve accedere per un ingresso secondario. Altre due vie sono state chiuse per la caduta di un blocco di camini da un edificio e per caduta di altri detriti. Per garantire l’incolumita’ dei visitatori, il Castello di San Giusto sara’ chiuso fino a nuova comunicazione.

Si aggrava il bilancio delle vittime della Bora a Trieste causa le violente raffiche che da ormai tre giorni colpiscono la città e che hanno già causato 50 feriti. Al camionista di 58 anni sloveno morto dopo essere stato colpito violentemente alle spalle da un portellone del camion che stava caricando, si è aggiunto un anziano di 85 anni deceduto dopo avere sbattuto con violenza la faccia contro la ringhiera adiacente l’uscio della sua abitazione. Come nel caso del camionista, il personale del 118 intervenuto sul posto non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’anziano.