Ormai da diversi giorni i paesi dei Balcani appartenenti alla ex-Repubblica di Jugoslavia si trovano in una situazione di emergenza per il gelo e per la neve. L’allerta meteo rossa su Bosnia, Serbia ed aree della Croazia meridionale dura ormai da vari giorni, e rimane attiva ancora per oggi e domani. La neve è caduta copiosa sui Balcani, causando seri problemi nel municipio serbo di Sjenica ed in altre aree montane isolate. Le temperature minime sono bassissime, creando gravi problemi nelle aree montane, molto povere. A Zenica, cittadina della Bosnia-Erzegovina situata a nord di Sarajevo, il freddo ha raggiunto i -20°C. Peggio nei villaggi isolati situati in aree più elevate. Molti fiumi del paese sono ghiacciati.
Il Ministero dei Trasporti della Serbia ha dichiarato la sospensione della navigazione sui fiumi Danubio e Sava a causa della presenza di ghiaccio sui fiumi. La sospensione durerà fino a nuovo avviso, e viene applicata a tutte le navi.
Problemi anche in Grecia del nord, nei campi di rifugiati in fuga dalle aree devastate dalla guerra in Siria. Le temperature glaciali rendono un incubo la quotidianità degli accampati, che dormono in tende di fortuna.


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