Neve: ecco quali sono i cibi contro il freddo da portare a tavola secondo l’esperta

Freddo e Alimentazione: come bisogna comportarsi a tavola quando il termometro scende sotto lo zero? Secondo la nutrizionista Samantha Biale, autrice del libro “Pausa pranzo perfetta – la dieta giusta quando mangi fuori casa” , tutto dipende da quanto tempo passiamo fuori le nostre abitazioni.

L’esperta spiega infatti che siamo mammiferi e in quanto tali il nostro organismo deve mantenere una temperatura interna costante per funzionare al meglio. A volte l’istinto repentino di fame risponde non alla nostra ingordigia, bensì all’abbassamento della temperatura corporea. Cosa fare allora in queste circostanze?

Mangiare qualcosa in più sì, ma senza esagerare. Secondo l’esperta sarebbe ad esempio buona abitudine  inserire nell’alimentazione quotidiana uno o due vasetti di yogurt con fermenti lattici “probiotici” dall’azione disintossicante e antinfiammatoria.

Latte yogurt formaggiLa dottoressa ha inoltre sottolineato che “Uno studio condotto presso l’Università di Toronto ha dimostrato che l’assunzione di tre dosi di yogurt probiotico con Lactobacillus casei Shirota al giorno per due mesi non solo potenzia i batteri “buoni”, ma riduce significativamente anche i sintomi di depressione e ansia grazie all’aumento dei livelli di triptofano nel cervello: una soluzione naturale e piacevole per chi, in questa stagione caratterizzata da poca luce solare, ha problemi con l’umore. Tra gli altri cibi che non dovrebbero mai mancare dalla tavola invernale ci sono formaggi come il grana o il parmigiano: 50 grammi apportano già il 30 per cento delle proteine necessarie in un giorno e forniscono cistina, un aminoacido importante contro i malanni di stagione. Tra i vegetali, in cima alla top ten invernale, ci sono kiwi, peperoni, arance, ribes e broccoletti ovvero le varietà più ricche di vitamina C: più ne mangiamo meglio è perché il fabbisogno stagionale di questa vitamina è maggiore”.

cibi-vegetalii-autunnoPer evitare che la pelle venga intaccata troppo dalle rigide temperature, “bisogna puntare su spinaci e carote: il betacarotene, nell’organismo, si converte in vitamina A, essenziale per l’integrità di pelle e mucose. Attenzione: l’assorbimento di betacarotene è migliore quando le carote sono cotte perché la cottura ammorbidisce le fibre, rendendo questa pro-vitamina più assimilabile. Altra cosa importante è condirle con un filo di olio che ne agevola l’assimilazione (la vitamina A è una vitamina liposolubile)”.

Durante il freddo intenso è inoltre buona abitudine portare in tavola piatti a base di proteine vegetali: pasta e ceci, orzo e lenticchie, risi e bisi.

Ceci, fagioli, lenticchie, piselli e soia sono ricchi di proteine vegetali e minerali come ferro, potassio, fosforo, manganese, magnesio, ma anche di vitamine del gruppo B ad azione energizzante. Se li trovate in menù, risultano perfetti gli hamburger di soia o il  seitan. Lo spezzatino di seitan con verdure è delizioso e fa benissimo”. conclude l’esperta.