L’inizio dl mese di febbraio sarà caratterizzato da condizioni che appaiono alquanto miti, poco in linea con il calendario soprattutto al Centro/Sud. Temperature prossime ai +20°C attese nel week-end al meridione lasciano intendere che l’inverno potrebbe avere una fine precoce quest’anno. Ma sarà realmente cosi?
A nostro avviso, assolutamente no. Siamo infatti ancora a metà della stagione e l’inverno avrà ancora molto da dire.
Infatti se si osservano oggi le carte dei 500 hPa (5.500 metri circa), quelle che meglio di altre indicano la posizione degli anticicloni, si può notare come da Est – NordEst, già nella giornata del 7 Febbraio, si azionerà verso il Mediterraneo centrale una cospicua discesa fredda proveniente dalla penisola balcanica e, ancor di più, di origine russa. Colpisce lo sguardo il valore di -30°C indicato dalle carte per giorno 9, in corrispondenza della Sardegna. I -30°C permarranno sul nostro mare per diversi giorni, anzi la cartina di giorno 14 delle GFS lo riporta in corrispondenza dello Jonio calabrese, ben in vista.
Analogo discorso per l’analisi a media altezza. Le carte delle 850 hPa (1.500 metri circa) indicano un’estesa area su tutto il Nord e sulle Regioni del medio/alto Adriatico con temperature inferiori ai -10°C già tra l’8 e il 9 Febbraio, quindi la prossima settimana.
Valori siffatti indicano chiaramente che l’inverno è tutt’altro che finito. Anzi, proprio il brusco peggioramento dell’inizio della prossima settimana al Sud, potrebbe poi favorire l’attivazione di nuove fredde correnti provenienti da Nord/Est.
Si può dire che nella seconda settimana di febbraio non mancheranno di certo le precipitazioni e, visti i valori termici in gioco, siamo convinti che da molte parti tornerà la neve. Ovviamente è ancora prematuro indicare i dettagli sulla direttrice del freddo e sulle Regioni più colpite, ma la tendenza è chiara. L’inverno – dopo la tregua d’inizio Febbraio, tornerà grande protagonista.



















Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?