Rigopiano: i genitori del piccolo Samuel sono ancora dispersi, cresce l’angoscia

Ieri la notizia che tutti aspettavano: Domenico Di Michelangelo e la moglie Marina Serraiocco ‘sono vivi’, come il piccolo Samuel, estratto realmente dalle macerie dell’Hotel Rigopiano e ora ricoverato in ospedale. Poi, con il passare delle ore, l’angoscia che cresce: il poliziotto abruzzese in servizio al Commissariato di Osimo, e Marina non sono nella lista dei superstiti. La notizia del salvataggio della famigliola (il sindaco di Osimo Simone Pugnaloni l’aveva postata sul suo profilo Facebook), era stata data ai familiari di Di Michelangelo da un amico presente sul posto, sembra il testimone di nozze di Domenico. I genitori e il fratello, Alessandro Di Michelangelo, agente della Digos di Chieti, avevano creduto al miracolo, che invece almeno finora, riguarda solo Samuel.