Roma, rivoluzione al Maxxi: web tv, più spazi e 15 mostre

Quindici nuove mostre, tra le quali il tributo a Zaha Hadid, e, a partire da maggio, la ‘rivoluzione creativa’ che vede triplicare gli spazi della collezione permanente, con il nuovo allestimento dal titolo ‘The Place To Be’ e un ripensamento degli ambienti del museo. Il lancio di Jack contemporary arts Tv (www.jackarts.tv), la prima innovativa web Tv dei musei d’arte contemporanea di cui il Maxxi è capofila e che coinvolge già 14 istituzioni in Italia e all’estero, frutto della nuova partnership tecnologica con Engineering. Inoltre un ricco programma di appuntamenti e incontri con grandi artisti per approfondisce i temi delle mostre, grazie alla partnership con Mini per i Public programs, il nuovo programma di laboratori didattici Maxxi for kids, con la sponsorizzazione di Bnl, un programma di visite guidate gratuite ogni sabato, realizzate con il sostegno di Groupama assicurazioni e la rinnovata partnership con Alcantara.

Dopo un 2016 “molto positivo”, che ha segnato un +33% di biglietti, un +43% per la Maxxi community, oltre a 28 nuove acquisizioni, 144 aziende e mecenati privati, il museo di via Guido Reni presenta il programma del 2017. “Dopo il lavoro di crescita e consolidamento di questi anni- ha detto oggi la presidente della Fondazione, Giovanna Melandri- sono particolarmente lieta di annunciare il grande progetto di riorganizzazione, rilancio e valorizzazione della Collezione, anima del museo. Le mostre raccontano i maestri del nostro tempo e fanno riflettere su temi universali”. Il direttore artistico, Hou Hanru, ha spiegato che il Maxxi “ha sviluppato il suo programma stimolando il dialogo tra creazione artistica e vita sociale in continuo cambiamento, intercettando le sfide del presente e del futuro. Temi come la libertà e il controllo globale, le migrazioni, l’identità e l’accoglienza, la sostenibilità, il confronto tra Oriente e Occidente, sono al centro delle mostre collettive e personali, dei progetti speciali, degli incontri”.

THE PLACE TO BE – Al nuovo allestimento della collezione (che resta a ingresso libero ogni prima domenica del mese e dal martedi’ al venerdi’) sara’ dedicata la Galleria 1 al piano terra, che ospitera’ anche una video gallery permanente, mentre piazza Alighiero Boetti accogliera’ grandi installazioni, connettendo esterno e interno. La Galleria 2, al primo piano, ospitera’ focus a partire dalle opere della collezione. Esposti, tra gli altri, lavori di Mario Merz, Alighiero Boetti, William Kentridge, Anselm Kiefer, Sol Lewitt e, per la prima volta, i progetti delle stazioni della metropolitana di Napoli, la piu’ grande opera di arte pubblica realizzata in Italia (Dominique Perrault, Gae Aulenti, Alvaro Siza e Eduardo Souto de Moura, Atelier Mendini). Gia’ a partire da oggi, inoltre, alcuni dei piu’ bei modelli della Collezione Architettura attualmente non esposti (Campo Baeza, Sacripanti, Rossi) sono protagonisti di una mostra in realta’ virtuale con il progetto Virtual Maxxi, frutto della partnership con Engineering.

LE MOSTRE – In programma 15 nuove mostre e progetti artistici speciali, a partire dalla sesta edizione del Progetto Alcantara-Maxxi, quest’anno dedicato alle ‘Local icons. Urban landscapes from North to South’: otto citta’ raccontate da otto designer internazionali, attraverso la versatilita’ di Alcantara (a cura di Domitilla Dardi e Giulio Cappellini, 3-26 febbraio 2017). Di attualita’ ‘Please Come Back. Il mondo come prigione?’ che, attraverso 50 opere di 26 artisti (tra cui Claire Fontaine, Jenny Holzer, Aes+F, Chen Chieh-Jen, Gianfranco Baruchello), a partire dal tema del carcere indaga la societa’ contemporanea del controllo globale, ipertecnologica e iperconnessa (a cura di Hou Hanru e Luigia Lonardelli, 9 febbraio-28 maggio 2017). Ad aprile sara’ la volta della prima grande monografica dedicata a Piero Gilardi, mentre ‘Zaha Hadid e l’Italia’ e’ il “doveroso tributo” del Maxxi all’architetto che lo ha progettato (a cura di Margherita Guccione e Woody Yao, 23 giugno 2017-gennaio 2018). Per l’autunno 2017 e’ in programma ‘Einstein Oggi. Percorsi tra arte e scienza’, in collaborazione con Agenzia spaziale italiana, Istituto nazionale di Fisica nucleare e Miur, mentre da novembre ‘Beirut, Rinascimento Mediterraneo/ Mediterranean Renascence’ conclude la trilogia su Mediterraneo e Medioriente curata da Hou Hanru.

ESTATE ROMANA AL MAXXI – In occasione dei suoi 40 anni, l’estate romana rivive al Maxxi, con la ricostruzione del Teatrino scientifico di Franco Purini e Laura Thermes (via Sabotino, 1979) che fara’ da sfondo a una serie di incontri, spettacoli, conferenze e workshop realizzati con il Comune di Roma (estate 2017).

PUBLIC PROGRAMS – Lezioni sulla creativita’ contemporanea, incontri con artisti e architetti, programmi di approfondimento sulle mostre: anche nel 2017 il Maxxi propone un ricco palinsesto di iniziative appuntamenti, come i consolidati cicli di lezioni Le Storie dell’Arte, Le Storie dell’Architettura e Le Storie del Design o le Conversazioni d’Autore, in occasione del nuovo allestimento della Collezione. Novita’ del 2017: un ciclo di lezioni dal titolo ‘Le Storie del cinema d’artista. Tecniche miste su grande schermo’, e la giornata di studio ‘Spazio Elastico. Critica, Esposizione, Museo’ dedicata alla relazione tra critica d’arte, teoria dell’immagine, attivita’ curatoriale e museo nell’epoca contemporanea. In programma, inoltre, appuntamenti di teatro, performance, cinema.

CINEMA AL MAXXI – Continua la collaborazione con la Fondazione Cinema per Roma – CityFest con la rassegna Cinema al Maxxi, a cura di Mario Sesti, che prende il via stasera con l’anteprima del film di Mel Gibson Hacksaw Ridge e, fino al 29 marzo, propone anteprime, corti, documentari, animazione, la masterclass di Danny Boyle, premio Oscar con The Millionaire, un omaggio al regista giapponese Yasujiro Oz e quattro film legati alla mostra Please Come Back (a partire da Pezzi di Luca Ferrari, il 5 febbraio).